Vince anche sul campo del giovane San Marco Rovereto la Virtus Gardascuola, che resta prima a due giornate dal inizio dei playoff. Travolgente nei primi 15' di partita, la Virtus, poi Rovereto s'è fatto onore mantenendo l'equilibrio fino al 62-82 finale.
Il parziale di 36-16 con il quale la Virtus stava conducendo dopo circa 13 minuti è stato il riassunto di un avvio molto deciso ed intenso, con l'attacco in particolar modo che trovava sempre tiri ben costruiti. La stessa partenza che sabato scorso ha steso Bolzano ha tramortito anche il San Marco, che però ha avuto carattere e spirito per rialzare subito la testa, appena ne ha avuto la possibilità. La Virtus ha infatti calato un po' la concentrazione e Rovereto ne ha approfittato "banchettando" in contropiede, riducendo il divario all'intervallo.
Il buon momento del San Marco continua anche nel terzo parziale, anche se l'attacco lagarino stenta e così nonostante una buona difesa la Virtus torna saldamente a comandare con 20 punti di distacco. Forte del vantaggio coach Zanoni insiste con il pressing a tutto campo per cercare di incrementare ancora, ma il San Marco regge l'urto dimostrando una buona tenuta fisica, mentre la Virtus paga progressivamente la fatica.
La partita fila comunque liscia fino alla sirena finale, senza sussulti nel punteggio nonostante il parziale dei secondi 20 minuti di gioco lasci intendere grande equilibrio in campo. Per la Virtus questa vittoria conta doppio, perchè ottenuta nell'ultima trasferta della stagione regolare e poichè regala il match ball per il prossimo turno casalingo: con una vittoria contro il Maia la Gardascuola sarà infatti matematicamente prima con una giornata (l'ultima sfida contro Pergine) di anticipo.
San Marco Marangoni – Virtus Gardascuola 62–82
(11-28, 31-48, 51-67)
San Marco: Salvetti 21, Brunori 5, Lukovic, Pomarolli, Benedetti 3, Capoani 3, Rosani 13, Orsi 13, Novali, Frisinghelli 4. All. Matteo Taverna
Virtus: Maffei 8, Modena 15, Jakovljevic 2, Pavana 15, Chistè 2, Pace 13, Torboli 11, Santorum 11, Vincenti, Zanetti 5. All. Zanoni |