La Virtus Gardascuola è riuscita a difendere il suo primato ma la sfida con Pergine è stato un'autentica battaglia. Quasi tre quarti di comando per i padroni di casa, che guidati da uno splendido Zini hanno saputo approfittare delle lacune della Virtus in regia, ancora senza il suo play titolare Cugola e con Lele Santorum gravato di 3 falli già dopo 5'.
A mandare in confusione la Virtus non sono però stati i problemi in attacco, dove con un incontenibile Torboli in qualche modo la Gardascuola è comunque riuscita ad andare al riposo con 41 punti a referto, ma la difesa. Molti i contropiedi concessi a Pergine, più reattiva a rimbalzo e brava a finalizzare gli assist intelligenti di Zini.
Dopo due quarti diasastrosi Pergine nei secondi 20' di gioco è riuscita a segnare solo 23 punti, addirittura 6 nell'ultima frazione. Pur dovendo convivere con i problemi di falli che hanno tenuto Santorum e Modena in panchina per parecchi minuti, o le uscite premature di Pavana e Maffei, la Virtus Gardascuola ha retto l'urto con la difesa riuscendo a rimanere a contatto.
La partita cambia radicalmente a metà dell'ultimo quarto, poco dopo l'errore di Pergine al tiro da tre che poteva valere il +10. Tre "triple" di fila (Torboli, Santorum e Zanetti) ribaltavano di colpo il risultato, spiazzando i padroni di casa fino a quel momento perfetti. La buona difesa di Zanetti su Zini e l'esperienza di Stefano Torboli, che nell'ultima frazione segnerà 12 dei sui 31 punti, tengono al sicuro un risultato che, a maggior ragione per come è maturato, per la Virtus è molto importante.
Al termine del girone di andata è chiara la candidatura di Pergine ad outsider numero uno nella corsa alla promozione. Squadra giovane, brillante e ben allenata, che specie sul suo campo sarà sicuramente difficile da battere di nuovo. La vittoria della Virtus difende il primo posto ma non varrà così tanto se nelle prossime altrettanto difficili sfide i nostri ragazzi non riusciranno a tenere testa anche a Gardolo (domenica in trasferta) e Cus Trento, le altre due avversarie più pericolose in ottica playoff.
Basket Pergine - Virtus Gardascuola 70-78
(24-22; 47-41; 64-58)
CASSA RURALE PERGINE: Galvan, Fonsatti 2, Moschen ne, Pedrotti 16, Berti, Roat 10, Paoli, Arsiè 10, Zini 18, Sardagna ne, Bernardi 4, Roccabruna 10. Coach: Gianluca Russo
VIRTUS: Maffei 6, Jackovljevic 9, Modena 7, Pavana 2, Chistè 6, Torboli 31, Cipriani 2, Santorum 9, Macaluso, Zanetti 6. Coach: Fabio Zanoni |