Tutto
troppo bello contro il Charly Merano, tutto terribilmente
sbagliato contro Bussolengo. Le prime due partite ufficiali
della Virtus Gardascuola sono andate in senso diametralmente
opposto, così come i risultati del campo che hanno costretto la
squadra di coach Fabio Zanoni ad abbandonare la Coppa Veneto già
al primo turno.
Intoppi più che prevedibili per una squadra giovane ed inesperta
che è solo all’inizio del proprio cammino, ma l’atteggiamento
con il quale la Virtus ha affrontato la trasferta di Bussolengo
non è piaciuto affatto allo staff tecnico. Dopo essersi infatti
guadagnata il diritto di poter dire di aver iniziato con il
piede giusto la sua stagione, vincendo “alla prima” ufficiale
contro il Charly Merano, la Virtus Gardascuola ha rimediato una
brutta figura sul campo di una formazione di serie D. Ambiziosa
ci dicono, ma pur sempre di serie D e, parola del campo, non
certo irresistibile. I due test in vista del campionato ormai
alle porte (sabato sera la Virtus ospiterà la Cestistica Verona)
hanno dato comunque delle risposte precise a coach Zanoni: il
grado di maturità della squadra è ancora basso e per arrivare ai
miglioramenti desiderati non si può prescindere dal lavoro
“d’insieme”, perché grazie al solo talento (poco, globalmente)
dei singoli questa squadra non può certo ambire a traguardi
prestigiosi. La salvezza si raggiungerà con la pazienza di chi
si renderà conto che solamente tappandosi le orecchie ed
ascoltando senza pregiudizi i dettami del coach si potrà
progredire.
Contro il Charly Merano, neopromossa in C2 presentatasi a Riva
senza parecchie pedine importanti, la sfida è stata “vera” e
combattuta per 40’. Le due squadre si sono affrontate a viso
aperto, giocando una pallacanestro simile (aggressiva in difesa
e sostanzialmente “libera” in attacco) tanto da rendere
probabilmente gradevole lo spettacolo. La Virtus, senza Santilli,
Francesco Zanetti (infortunato), Stefano Chistè (starà fuori
almeno un mese per la rottura di un dito del piede) e con Luca
Oradini in tribuna appena rientrato dalle vacanze, ha saputo
correre e difendere con aggressività tanto da comandare spesso
il gioco. Gli alti e bassi di Pavana e compagni hanno però
lasciato recuperare più volte Merano, che ha beneficiato dei
cali di tensione della Virtus; questi stessi cali di tensione
sono l’oggetto del lavoro in palestra di coach Zanoni, che sa
perfettamente che la crescita più difficile che i suoi ragazzi
dovranno fare sarà sul piano mentale.
Poco da dire sulla partita giocata contro Bussolengo: dopo una
bruttissima partenza la Virtus ha continuato se possibile
peggio, concedendo troppe libertà in attacco e forzando
esageratamente in attacco. I problemi di falli di Pavana e la
giornata storta di Modena non hanno poi aiutato a risalire,
anche se nel secondo tempo la verve di Maci e Pace ed un
ritrovato spirito difensivo hanno concesso alla Gardascuola
(scivolata quasi a 30 punti di scarto) di riportarsi sotto, fino
addirittura al –4. Il recupero è costato però molto alla Virtus,
sia fisicamente che dal punto di vista dei falli e con un po’ di
nervosismo è arrivato anche il riallungo di Bussolengo, che ha
capitalizzato dalla lunetta e con il tiro da tre.
VIRTUS GARDASCUOLA - CHARLY BASKET
74-64
(19-8, 37-34, 59-54)
VIRTUS: Maffei 4, Jakovljevic 16, Modena 10, Pace 8, Maci
A. 19, Maci S., Cugola 4, Lotti ne, Polin, Zanetti M., Pavana
13, Grossi ne. Coach: Zanoni
BUSSOLENGO BEARS – VIRTUS GARDASCUOLA
87 – 74
VIRTUS: Maffei, Jakovljevic, Modena, Pace, Maci A.,
Cugola, Lotti, Zanetti M., Pavana, Grossi, Santilli. Coach:
Zanoni
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