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“Fabione”
è tornato dove, ormai tantissimi anni fa, era partita la sua
carriera. Fabio Zanoni, 37 anni, dopo l’esperienza in serie D di
Arco ed i tre magnifici anni passati alla guida della Cestistica
Rivana (per due anni di fila ad un passo dalla promozione),
torna alla Virtus per guidare la rivoluzione che la società ha
voluto attuare dopo la retrocessione dalla C1. “Per allenare
una squadra che sarà probabilmente giovane, inesperta e che
dovrà ripartire praticamente da zero dopo la chiusura di un
ciclo (bellissimo e molto vincente, ndr) – questo il commento
del presidente Carlo Modena – non potevamo che scegliere un
allenatore come Zanoni, ambizioso, battagliero, orgoglioso. La
fame di coach Zanoni è quella della Virtus e di tutti i suoi
ragazzi che bramavano di poter avere spazio in prima squadra.
Una squadra che dovrà per forza essere garibaldina, se vorrà
dare battaglia ad avversari che spesso saranno superiori,
potevamo affidarla solo ad un allenatore garibaldino come
Fabio.”
Fabio Zanoni ha cominciato ad allenare giovanissimo nella Virtus,
partendo dal minibasket fino ad ottenere la vittoria di uno dei
pochi titoli regionali juniores che il sodalizio bianco rosso
può vantare nella sua bacheca. Dopo esser stato vice allenatore
della prima squadra in C2 (dove per qualche mese è stato anche
head coach dopo gli addii di Frattin e Profico) ha guidato,
senza fortuna, la Virtus in serie D salvo poi andarsene, quasi
sbattendo la porta (come nel suo carattere) dopo una stagione
difficile terminata con la sconfitta in semifinale ai playoff
contro l’Aquila Trento ( quella che poi vinse la D aprendo il
suo vittorioso ciclo). Dopo Arco e la parentesi con la femminile
Fabio ha accettato, senza nessuna riserva e con molto
entusiasmo, l’offerta della Virtus che spera, con lui, di poter
vedere una squadra che in campo porti i valori del club,
intensità, grinta, cuore.
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